L’uomo pipistrello: da Tim Burton a Christopher Nolan 1° parte

Il Personaggio dell’uomo pipistrello viene ideato nel 1939 da Bob Kane. Da allora, oltre ad una serie televisiva e a diverse serie animate, sono stai girati ben sette film incentrati su questo personaggio.
Il primo è il film è più che altro uno spin-off (un film ispirato ad un’opera precedente ma non collegati fra loro) tratto dalla serie televisiva dei primi anni sessanta, diretto da Leslie H. Martinson con Adam West nel ruolo di Batman e Burt Ward in quello di Robin.

Nel film, Batman è alle prese con alcuni tra i suoi più temibili avversari: Joker, Pinguino, Catwoman e l’Enigmista che, uniti, decidono di colpire il cuore stesso dell’umanità e di rapire (con una macchina che rende polvere e poi reintegra le persone) i rappresentanti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Ma il dinamico duo dopo bizzarre avversità, riesce a risolvere la situazione.

Nonostante il successo cinematografico, il film non piacque tanto ai fan del cavaliere di Gotham, ma neanche la critica lo giudicò positivamente. Il film infatti presenta qualche scena geniale, come quando, dopo aver reintegrato gli esponenti dei vari paesi, Batman e Robin si accorgono che gli esponenti si sono scambiati le lingue (l’israeliano parla francese, il russo inglese ecc.), ma non basta a tenere alto il livello del film.

La vera riscossa inizia nel 1989 con BATMAN di Tim Burton, con Michael Keaton che interpreta Batman e il grande Jack Nicholson in quello del Joker. Il film fu apprezzato dai fan, sia per le cupe scenografie sia per gli interpreti, anche se molti dubitarono della scelta di Keaton per il ruolo di Batman ritenendolo troppo basso (personalmente sono d’accordo, ma non nego la sua bravura). Il vero protagonista è però il Joker. Nicholson gigioneggia dall’inizio alla fine, creando una vera e propria icona cinematografica. Le sue gag letali sono rimaste nelle storia del cinema, come il capofamiglia ucciso da un apparecchietto per le scosse elettriche nascosto nel palmo della mano, oppure, dopo aver ucciso tutti i visitatori di un museo, entra con un gruppo dei suoi e, agitando un bastone a mo di una bacchetta da Cheerleader esclama “Ragazzi, acculturiamoci un po’” e devasta il museo ( per la cronaca, l’uomo con il pennello è il regista Tim Burton).

Il successo fu tale che tre anni dopo, nel 1992, Tim Burton girò un sequel, BATMAN – IL RITORNO sempre con Keaton, Michelle Pfeifer nel ruolo di Catwoman, Danny DeVito in quello di Pinguino e Christopher Walken che interpreta il magnate Max Shreck. Le atmosfere cupe del primo film sono mantenute e anzi accentuate in quanto non vi è, in tutto il film, una scena girata di giorno. Il film entrò nella storia come il film ad aver incassato di più dopo tre giorni dall’uscita nelle sale ,incassò 47,7 milioni di dollari (nemmeno AVATAR ha superato questo record).
Nel Complesso due Ottime pellicole, entrambi hanno una tram eccellente, atmosfere spettrali e cupe che ben rendono le atmosfere del fumetto. Se avete i DVD teneteveli stretti, se non l’avete rimediate subito.

Stefano D’auria per Mag-Movie

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