Batman da Tim Burton a Christopher Nolan, 2° parte
Dopo i due film di Tim Burton, cercando di sfruttare il successo ottenuto con i primi due capitoli, la Warner Bros decise, nel 1995, di far uscire un terzo film sul cavaliere oscuro intitolato Batman Forever. La regia fu affidata a Joel Schumacher, in quanto Tim Burton rifiutò la regia perché considerava il film non all’altezza dei predecessori. Infatti il film, nonostante le buone interpretazioni di Tommy Lee Jones e Jim Carrey, rispettivamente nei ruoli di Harvey Dent/Due facce e di Edward Nygma/Enigmista, resta un prodotto molto scadente. Infatti Val Kilmer, che qui interpreta un Batman molto meno ossessionato dal passato, sembra sempre che non sappia che cosa fare ne come comportarsi, e Chris O’Donnell nel ruolo di Dick Grayson/Robin è assolutamente stucchevole sia nella parte del compagno di Batman che come ragazzo addolorato per la morte dei genitori.
Nemmeno i due migliori attori, cioè Lee Jones e Carrey, come già detto, riescono ad alzare la qualità della pellicola. Questo perché il personaggio di Due facce dei fumetti è violento, paranoico e schizofrenico, inoltre Due facce tira sempre un moneta per aria per prendere qualsiasi tipo di decisione, anche se deve prendere o no un fazzoletto (infatti Batman, nel fumetto, una volta lo cattura facendogli cadere la moneta); anche il personaggio dell’enigmista è completamente sbagliato, in quanto nel film sembra una brutta copia del joker, infatti l’uso degli enigmi serve al personaggio sia per confondere sia per dimostrare di essere superiore a tutti, visto che è sempre stato considerato uno stupido per tutta la sua infanzia. Nicole Kidman se la cava, ma non riesce ad essere convincente nel ruolo della dottoressa Chade Meridian. In sintesi: un film mediocre, con attori inadatti ai ruoli e questi ultimi non rispecchiano minimamente il fumetto, la sceneggiatura poi sembra scritta da un dodicenne ( ho capito come andava a finire dopo mezz’ora).
La situazione non migliora due anni dopo, nel 1997, con il quarto film della serie, Batman & Robin. Nonostante il cast stellare il film è anche peggiore del precedente. Questo Batman è ancora meno cupo del precedente, infatti George Clooney dichiarò che il suo personaggio era il più leggero degli altri in quanto i suoi due predecessori (Keaton e Kilmer) avevano già trattato le altre caratteristiche psicologiche; l’unico risultato è quello che qui Bruce Wayne sembra un nobile che veste da Batman solo per divertimento. Chris O’Donnell è ancora Robin, qui sembra solo un bambino capriccioso più che un aiutante.
Uma Thurman è un ottima Poison Ivy, tuttavia la sceneggiatura sviluppa solo il suo aspetto di Cacciatrice di uomini più che di pianta umana, inoltre nel film si allea con Victor Fries/Mr. Freeze (interpretato da Arnold Schwarznegger), ma il personaggio di Ivy ( nei fumetti) è intenzionata a sterminare l’intera razza umana, che considera inferiori alle piante. L’attore austriaco, oltre ad essere espressivo come un gatto morto, è quanto di più lontano ci sia dal personaggio di Mr. Freeze, infatti il dottore è molto magro, poco muscoloso ed p molto più folle e crudele della sua versione cinematografica. Senza parlare di Jeep Swenson nel ruolo di Bane (qui chiamato flagello), nel film è un vecchio criminale che, a seguito dell’iniezione di un virus, si trasforma in un mostro molto forte ma del tutto privo di cervello; nel fumetto Bane è di statura normale è muta solo con l’iniezione del virus. Di Alicia Silverstone/Batgirl non parlo perché sarebbe come sparare sulla croce rossa.
Il giudizio finale : da questo cast stellare poteva veramente venire fuori un capolavoro, invece il risultato è molto deludente e fiacco. Come si suol dire, una grande occasione sprecata.
Nonostante tutto il film non ebbe molto successo, ne di critica ne di pubblico e la produzione decise di interrompere la serie e di non produrre altri sequel. Tuttavia, quasi dieci anni, nel 2005 dopo la Warner Bros, fece uscire un quinto film su Batman, Batman Begins. La pellicola non segue il filone dei film precedenti, ma ricomincia daccapo la storia di Bruce Wayne, non un sequel ne un pequel, ma un’altra produzione. La storia parte dalla origini di Batman, da qui il titolo, e ne segue le prime gesta; dopo aver assistito alla morte dei genitori, Bruce Wayne (Christian Bale), spinto anche dalle parole dell’amica d’infanzia Rachel Dawes (Katie Holmes), decide di sparire per allenarsi. Dopo sette anni incontra un uomo, Ducard (Liam Nesson), uomo di fiducia di Ra’s Al Ghul, che lo addestra nelle arti del combattimento e della mimetizzazione. Tornato a Gotham City, aiutato dal fido maggiordomo Alfred (uno straordinario Michael Caine), da Lucius Fox ( Morgan Freeman) il tecnico che costruisce le sue armi e dal sergente Gordon (Gary Oldman), combatte contro il terribile Spaventapasseri ( Cillian Murphy). Il film segna il ritorno alle atmosfere dei film di Tim Burton. Poca luce, molte scene notturne, e Batman torna ad essere un uomo tormentato che nasconde tutto dietro la superficiale maschera del miliardario Bruce Wayne. Alla bravura degli attori, sia principali che secondari, come Rutgher Hauer, si accompagnano una colonna sonora accattivante (fra quali spicca un brano del Mefistofele di Arrigo Boito) e una solida sceneggiatura. Una pellicola che cattura dall’inizio alla fine e che non da tregua.
Dato l’immenso successo di pubblico e critica, nel 2008 lo stesso cast di attori, cioè Bale, Caine e Freeman, girano il sequel, Il Cavaliere Oscuro (primo film su Batman senza che il nome del personaggio comparisse sulla pellicola). Questa volta Batman deve vedersela con il perfido Joker, interpretato da uno straordinario Heath Ledger (morto poco dopo la fine delle riprese), il quale vinse, postumo, l’Oscar come miglior attore non protagonista. Fra i nuovi personaggi vi è anche Harvey Dent (Aaron Eckhart), anche lui straordinario. E’ impossibile raccontare la trama in poche righe, in quanti rischierei di rovinare il film a chi non l’ha visto. Dirò solo due parole : FILM STUPENDO. A detta di molti il miglior film mai girato su Batman, nominato a otto oscar.
Miglior attore non protagonista Heath Ledger, Miglior montaggio sonoro, migliore scenografia, miglior fotografia, miglior montaggio, miglior trucco, miglior sonoro e migliori effetti speciali. Vinse i primi due.
La Warner Bros ha poi parlato di un terzo film di Batman con Bale come protagonista. Voci (per altro smentite dalla produzione) parlavano dell’inserimento di Robin e del ritorno di Due Facce; si parla molto di personaggi come Catwoman, forse interpretata da Angelina Jolie, e di Johnny Depp nel ruolo dell’enigmista; si parla anche di Killer Croc, un personaggio poco conosciuto al pubblico televisivo ma molto apprezzato dai fan di Batman.
Stefano D’auria per Mag-Movie
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