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Dal 29 luglio prende il via “Fuori Fuoco”, la rassegna che dà spazio al giovane cinema italiano, tagliato fuori dalla grande distribuzione
A Sovicille, Chiusi e Monteriggioni arriva il giovane cinema italiano indipendente
Con “Fuori Fuoco” il giovane cinema italiano, tagliato fuori dalla grande distribuzione,
“rompe gli schermi” e scende in piazza
Dal 29 luglio al 12 agosto in cinque piazze della provincia di Siena, prende il via la rassegna promossa da Visionaria con il sostegno delle amministrazioni comunali di Sovicille, Monteriggioni e Chiusi, della Provincia di Siena della Fondazione Monte dei Paschi e la Banca del Chianti Fiorentino e Monteriggioni, che dà spazio alle piccole produzioni di talento
Dall’esperienza del festival internazionale del cortometraggio Visionaria, nasce Fuori Fuoco, la rassegna cinematografica che premia il giovane cinema italiano, escluso dalla grande distribuzione e condannato all’invisibilità.
Con l’edizione estiva dal titolo “Rompere gli schermi”, realizzata dall’associazione Visionaria con il sostegno delle amministrazioni comunali di Sovicille, Monteriggioni, Chiusi, la Provincia di Siena, la Fondazione Monte dei Paschi di Siena, la Banca del Chianti Fiorentino e Monteriggioni e il coordinamento di Giuseppe Gori Savellini, Fuori Fuoco esce provocatoriamente dalle sale cinematografiche e arriva nelle piazze, per promuovere con una formula nuova il cinema indipendente.
Cinque proiezioni ad ingresso gratuito – dal 29 luglio al 12 agosto – nelle piazze della provincia di Siena, per raccontare un altro cinema: il grande cinema delle piccole produzioni di qualità e opere prime firmate da giovani registi italiani, erroneamente considerate figlie di un dio minore, perché fuori dai circuiti tradizionali di distribuzione o perché distribuite in poche copie.
Fuori Fuoco accende i riflettori sull’universo del cinema d’autore, attraverso una selezione di quattro film di fiction e un documentario che hanno la forza della testimonianza viva, perché ci mostrano società lontane dai circuiti mediatici, sensibilità ai margini ed esperienze che abbiamo rimosso. Piccole – grandi imprese cinematografiche che hanno gambe per camminare, anche perché sostenute da nuove forme di autoproduzione e autofinanziamento dal basso. Alla proiezione di ogni film sarà accompagnata quella di un cortometraggio scelto tra quelli premiati nelle recenti edizioni di Visionaria.
Si comincia il 29 luglio a Sovicille in Piazza Marconi con “La terra nel sangue” a cui seguirà il corto “Bulli si nasce! di Massimo Cappelli, vincitore Premio Fuoriclasse di Visionaria 2008. Saranno presenti il regista Giovanni Ziberna e il produttore Mattia Vecchi.
La carovana di Fuori Fuoco si sposterà poi a Chiusi il 3 agosto per la proiezione del film “Il cosmonauta” di Susanna Nicchiarelli e a seguire del corto “Azraa wa ahmar”di Mahmood Soliman vincitore del Premio della Giuria – Visionaria 2007. Introduce il film Franco Vigni. Sempre a Chiusi il 4 agosto sarà possibile vedere “Il prossimo tuo” alla presenza della regista Anne Riitta Ciccone e a seguire il corto “Arafat and I” di Mahdi Fleifel, vincitore del Gran Premio Visionario e del Premio della Giuria – Visionaria 2009. L’11 agosto a Castellina Scalo a Monteriggioni sarà proiettato il documentario di Claudia Tosi “Mostar united” alla presenza della regista a cui seguirà il corto “Guinea Pig – La Cavia” di Antonello De Leo, vincitore del Gran Premio Visionario Visionaria 2008. E sempre nella stessa location, il 12 agosto 2010 sarà proiettato “Dieci inverni” di Valerio Mieli e a seguire il corto “Una più del diavolo” di Marcello Gori, vincitore Premio Fuoriclasse – Visionaria 2009. Introduce il film Franco Vigni
Fuori Fuoco è organizzato da Visionaria con il sostegno delle amministrazioni comunali di Sovicille, Monteriggioni, Chiusi, l’amministrazione provinciale di Siena, la Fondazione Monte dei Paschi di Siena, la Banca del Chianti Fiorentino e Monteriggioni. Il coordinamento è di Giuseppe Gori Savellini. Tutte le proiezioni sono in programma alle 21.30 e sono ad ingresso libero. Info su http://fuorifuoco.visionaria.eu
SCHEDE FILM
29 LUGLIO 2010 ORE 21,30
SOVICILLE
PIAZZA MARCONI
Regia di Giovanni Ziberna Italia 2008
Prodotto da Valeria Baldan Mattia Vecchi Giovanni Ziberna per
Sine Sole Cinéma Fotografia Giovanni Ziberna Soggetto e sceneggiatura
Valeria Baldan e Giovanni Ziberna Musiche originali
Roberto Cappella Montaggio Valeria Baldan.
Con Sarah Maestri, Andra Panizza, Massimo Galimberti, Gianluca
Mischiatti, Angelo Scremin.
LA TERRA NEL SANGUE
DI GIOVANNI ZIBERNA
Saranno presenti il regista Giovanni Ziberna e il produttore Mattia Vecchi
L’ambientazione invernale di Grado apre il film con il primo episodio, il cui protagonista, un adolescente che si trascina tra l’insofferenza per il luogo in cui vive e la voglia di evadere, rimane intrappolato in una scelta difficile. La notte invernale, sfociando in un’alba, lascia il posto alla luce della primavera e allo sbocciare di una delicata storia d’amore di cui è complice e spettatore il fiume Isonzo. L’estate ci porta invece sulle colline di San Floriano del Collio e i suoi rinomati vigneti, in questa cornice l’attesa della vendemmia, consumata come un sacro rituale, accompagna il protagonista all’accettazione della propria vita. Chiude il film l’episodio autunnale ambientato sul Carso, insanguinato dal rosso dei suoi arbusti e dai ricordi ancora vividi della Grande Guerra: cinque bambini giocano tra le trincee, lanciando nello stesso tempo un messaggio di pace che non ha tempo nè età.
(IL REGISTA) GIOVANNI ZIBERNA è nato il 1982 a Vimercate in provincia di Milano dove ha maturato come autodidatta le sue passioni per l’arte, il disegno e la pittura, dedicandosi anche alla creazione di racconti illustrati. Nel 2001 si è iscritto al Dams di Bologna per continuare gli studi con indirizzo artistico e lì è entrato in contatto con il laboratorio cinematografico “ipotesICinema” diretto da Ermanno Olmi. Qui si forma come autore nell’arte cinematografica e documentaristica partecipando alla realizzazione di due film collettivi, prodotti da ipotesICinema e Rai-Radiotelevisione Italiana, e cimentandosi anche nei vari ambiti della creazione filmica come il montaggio e la fotografia. All’età di 21 anni firma il suo primo montaggio di un lungometraggio cinematografico. Nel 2005 si trasferisce a Gorizia in Friuli-Venezia-Giulia dove, insieme a Valeria Baldan e Mattia Vecchi, fonda la Sine Sole Cinéma.
+ corto
BULLI SI NASCE
di MASSIMO CAPPELLI
Ma se davvero la scuola è palestra di vita, quanto può essere dura per Ale, un bambino timido con occhiali spessi un dito? E perché non reagisce agli attacchi di teppistelli da due soldi? E Maria, cosa la spinge ad intervenire per difenderlo dai bulli che lo assediano? Una piccola storia di piccoli uomini che imparano a crescere in un mondo fatto di genitori orgogliosi, maestre comprensive, merendine rubate e baci soffiati via.
Vincitore Premio Fuoriclasse – Visionaria 2008.
3 AGOSTO ORE 21,30
CHIUSI
MONTALLESE
Regia Susanna Nicchiarelli Italia 2008
Prodotto da Domenico Procacci per Fandango in collaborazione
con Rai Cinema Fotografia Gherardo Gossi Soggetto e sceneggiatura
Susanna Nicchiareli e Teresa Ciabatti Musiche originali
Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo Montaggio Stefano Cravero.
Con Clauda Pandolfi, Sergio Rubini, Miriana Raschillà, Pietro del
Giudice, Michelangelo Ciminale, Valentino Campitelli, Susanna
Nicchiarelli, Angelo Orlando.
IL COSMONAUTA
DI SUSANNA NICCHIARELLI
Introduce il film Franco Vigni, critico cinematografico
È il 1957, la cagnetta Laika è stata appena mandata nello spazio dai sovietici, Luciana ha nove anni e sul più bello scappa dalla cerimonia della comunione: “Io là non ci torno perché sono comunista!”. È stato suo fratello più grande a trasmetterle la passione per la politica: un ragazzo strano, Arturo, fissato con l’Unione Sovietica e soprattutto con la corsa allo spazio. In famiglia poi, la ragazza non fa altro che litigare. A quindici anni Luciana è già entrata a far parte del circolo della FIGC locale, nella sezione che frequentava suo padre, morto ormai da tanto tempo e che tutti ricordano come un “vero comunista”. Con i giovani compagni di partito Luciana vive i suoi primi amori e i suoi primi tradimenti. Quando riceverà la condanna da parte dei compagni adulti della sezione, suo fratello non sarà più accanto a lei come quando erano piccoli per sostenerla e consolarla. Allora Luciana, come Valentina Tereshkova, la prima donna cosmonauta, dovrà fare tutto da sé.
(LA REGISTA) SUSANNA NICCHIARELLI è regista, sceneggiatrice e attrice, nata a Roma nel 1975, si laurea in Filosofia a La Sapienza per poi proseguire gli studi alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Ha conseguito successivamente un diploma al corso di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma. Ha girato diversi cortometraggi. Si confronta anche con l’animazione nel 2009 con Sputnik 5, cronaca delle imprese spaziali di un eterogeneo gruppo di animali, cavie da laboratorio sovietiche. Al suo attivo anche un mediometraggio girato nel 2004, Uomini e zanzare. Tre i documentari: Ca Cri Do Bo – I Diari della Sacher nel 2001, Il terzo occhio e L’ultima sentinella. Nel 2006 si occupa della realizzazione del backstage de Il caimano di Nanni Moretti. Il lungometraggio d’esordio è Cosmonauta presentato al Festival del Cinema di Venezia nel 2009.
+ corto
AZRAA WA AHMAR
di MAHMOOD SOLIMAN
Un ragazzo e una ragazza vivono un amore segreto. La società rifiuta di riconoscere questa relazione, illegale anche giuridicamente, vista la povertà del giovane. Mentre fanno sesso una calamità incombe su di loro, il letto cade improvvisamente. Questo incidente cambierà la loro storia.
Vincitore Gran Premio Della Giuria – Visionaria
4 AGOSTO ORE 21,30
CHIUSI
MONTALLESE
Regia Anne Riitta Ciccone Italia, Francia, Finlandia 2008
Prodotto da La Trincea, FS Film Oy, Astra Films Fotografia Fabio
Cianchetti, Pasquale Mari, Fabio Zamarion Soggetto e sceneggiatura
Anne Riitta Ciccone Musiche originali Franco Piersanti
Montaggio Marco Spoletini, Luigi Mearelli.
Con Maya Sansa, Jean-Hugues Anglade, Laura Malmivaara, Sulevi
Peltola, Diane Fleri, Massimo Poggio, Matti Ristinen, Romina Hadzovic,
Samuel Cahu, Ivan Franek, Aylin Prandi, Dijana Pavlovic.
IL PROSSIMO TUO
DI ANNE RIITTA CICCONE
Sarà presente la regista Anne Riitta Ciccone
Roma, Parigi, Helsinki. Tre storie – principalmente tre – di persone che per diversi motivi hanno paura degli altri. “L’altro”, il vicino è fonte di ansia e di disturbo per Maddalena, Jean Paul ed Eeva, così anche per la piccola Elèna che vive a Roma ma la cui famiglia è extracomunitaria, per il professor Usko che non si è mai spostato dalla Finlandia e che è stupito e preoccupato dalla velocità con cui cambiano i tempi e la sempre maggiore mescolanza delle genti e delle lingue. Eeva è una hostess di terra che vive vicino ad Helsinki e che tenta di allontanare gli altri, ma accanto alla sua nuova casa vive Usko che cerca di richiamarla a un rapporto umano. Jean Paul è un giornalista che vive a Parigi e che affronta lo shock post traumatico seguito al suo essere sfuggito per pura casualità ad un attentato. I protagonisti vivono storie apparentemente lontane ma con punti di contatto che illustrano un’umanità piena di differenze ma talmente uguali nel sentire da fare apparire le loro storie parallele, quasi complementari.
(LA REGISTA) ANNE RIITTA CICCONE, nata nel 1967 a Helsinki in Finlandia, si trasferisce da piccola in Italia dove si laurea in Filosofia. Nel 1987 inizia a lavorare nel mondo dello spettacolo come assistente coreografa. Poi sposta i suoi interessi verso il teatro ed il cinema dove lavora come aiuto regista, fra gli altri, di Nanni Loy, Angelo Longoni, Manfré e Coltorti. Dal 1995 si dedica anche alla scrittura teatrale e cinematografica. Nel 1999 ha firmato il suo primo cortometraggio, “Banana Splatter”, mentre nel 2000 ha esordito anche nel lungometraggio con “Le sciamane” a cui seguono “L’amore di Marja” e “Il prossimo tuo”.
+ corto
ARAFAT AND I
di MAHDI FLEIFEL
Marwan è un palestinese innamorato. Ha finalmente incontrato Lisa, la ragazza che sposerà. Tutto di lei è perfetto – è addirittura nata lo stesso giorno del Presidente Arafat! Ma Lisa conosce il significato di questa coincidenza? E quanto spingerà Marwan affinchè lei capisca?
Vincitore Gran Premio Visionario e Gran Premio Della Giuria – Visionaria 2009.
11 AGOSTO ORE 21,30
MONTERIGGIONI
CASTELLINA SCALO – Piazza della Pace
Regia Claudia Tosi Italia, Slovenia 2008
Prodotto da Stefilm International, Petra Pan Film Production,
Multicanal Iberia Fotografia Brand Ferro Soggetto e sceneggiatura
Claudia Tosi Musiche originali Daniele Rossi, Like a Shadow
Montaggio Rasmus Høgdall Mølgaard e Marco Torrisi (assistente).
MOSTAR UNITED
DI CLAUDIA TOSI
Sarà presente la regista Claudia Tosi
Dopo aver combattuto nella guerra di Bosnia-Erzegovina per proteggere la sua Mostar e il Ponte, Mensud è impegnato in una nuova battaglia: trasmettere alle nuove generazioni il senso perduto dell’unità. Divisa e avvelenata dal nazionalismo, Mostar non è più la Montmartre dei Balcani che era prima della guerra, ma due “ghetti” separati da un grande boulevard. Sul campo della sua scuola calcio del Velez, la squadra storica di Mostar, Mensud guida un esercito di ragazzini, ma suo figlio Dzenan, uno degli allievi, sogna un ingaggio in Europa e una vita lontana dall’odio.
(LA REGISTA) CLAUDIA TOSI è nata a Modena nel 1970. Ha studiato Filosofia alla facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna. Nel 2004 realizza “Private Fragments of Bosnia”, Miglior Documentario al Genova Film Festival 2004 e al Mediterraneo Video Festival, 2005; selezionato all’International Documentary Film Festival di Amsterdam (IDFA) 2004; a One World Human Rights Festival, Praga, 2005; al Festival de’ Popoli, 2005. Nel 2006 dirige “Building the Winter Games”, una serie prodotta da Stefilm per Discovery Channel Europe (3X46’). Nel 2008 realizza “Mostar United”; in concorso a IDFA 2008 e al Trieste Film Festival 2009.
+ CORTO
GUINEA PIG – LA CAVIA
di ANTONELLO DE LEO
Una donna di colore per poter curare la sua bambina malata, quale ultima risorsa decide di sottoporsi, per denaro, ad un esperimento scientifico che ben presto, si rivelerà una vera e propria tortura.
Vincitore Gran Premio Visionario – Visionaria 2008.
12 AGOSTO ORE 21,30
MONTERIGGIONI
CASTELLINA SCALO – Piazza della Pace
Regia Valerio Mieli Italia, Russia 2009
Prodotto da Csc Production, Rai Cinema, United Film Company,
Fotografia Marco Onorato Soggetto e sceneggiatura Isabella
Aguilar, Davide Lantieri, Valerio Mieli con la supervisione di Federica
Pontremoli e Andrei Selivanov Musiche originali Francesco de
Luca e Alessandro Forti Montaggio Luigi Mearelli.
Con Isabella Ragonese, Michele Riondino, Liuba Zaizeva, Glen
Blackhall, Sergei Zhigunov, Sergei Nikonenko, Alice Torriani con la
partecipazione straordinaria di Vinicio Capossela.
DIECI INVERNI
DI VALERIO MIELI
Introduce il film Franco Vigni, critico cinematografico
È l’inverno del 1999. Un vaporetto attraversa la laguna di Venezia. Camilla, diciottenne schiva, appena arrivata dal paese per studiare letteratura russa, nota tra la folla un ragazzo, Silvestro. Anche lui porta con sé una valigia, anche lui è appena arrivato. I due iniziano a guardarsi. Così comincia un’avventura lunga dieci anni che porterà i due ragazzi dalla Venezia quotidiana degli studenti fino alla straniante frenesia di Mosca, con i suoi teatri e le enormi strade trafficate. Camilla e Silvestro saranno di volta in volta nemici, amici, conoscenti, innamorati, vicini o distanti. Dieci inverni è una storia d’amore, o meglio il prologo di una storia d’amore. Un prologo lungo dieci anni, raccontato per quadri: ogni inverno è una finestra aperta a curiosare nella vita di due persone che non si perdono mai del tutto e intanto crescono, segnate dal difficile e splendido ingresso nell’età adulta.
(IL REGISTA) VALERIO MIELI è nato a Roma il 27 gennaio del 1978 da madre francese e
padre italiano. È laureato in filosofia della scienza con una tesi sul logico e filosofo inglese Michael Dummett, ha svolto un dottorato di ricerca in filosofia del linguaggio ed è stato visiting scholar presso la Columbia University. Nel 2004 lascia la carriera universitaria per dedicarsi al cinema e alla fotografia. Frequenta la New York Film Academy, studia recitazione e tiene alcune personali fotografiche; intanto lavora come sceneggiatore e assistente alla regia. Nel 2005 entra al Centro Sperimentale di Cinematografia, dove realizza diversi cortometraggi premiati in vari festival.
+ CORTO
UNA PIÙ DEL DIAVOLO
di MARCELLO GORI
Un uomo si reca da una sensitiva sperando di far luce sulla scomparsa della sua famiglia.
Vincitore Premio Fuoriclasse – Visionaria 2009
Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero.
Info su http://fuorifuoco.visionaria.eu
Ecco i concept dei costumi di Thor e Capitan America
Presentati in questi giorni i concept dei costumi di Thor e Capitan America. Vi ricordo che il film di Thor uscirà ufficialmente il 6 Maggio 2011, mentre Capitan America uscirà nelle sale il 22 Luglio2011, in contemporanea modiale.
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Pronta la locandina italiana per “L’ultimo Dominatore dell’Aria”
Il sito Badtaste presenta in assoluta esclusiva la locandina italiana del nuovo film di Shyamalan. In Italia l’uscita del film “L’ultimo Dominatore dell’Aria” è prevista per il 24 Settembre. Il film vede come protagonista Aang interpretato da Jackson Rathbone, visto già in Twilight nei panni di Jasper. Fra gli altri attori anche Nicola Peltz che interpreta l’amico Sokka, mentre è Dev Patel a vestire i panni di Principe Zuko della Nazione di Fuoco.
Per vedere la locandina intera cliccate questo link
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Le ricette di Giallo Zafferano: Pasta fresca all’uovo (sfoglia e formati) con video ricetta
Mag vi presenta anche oggi una ricetta, direttamente dal sito Giallo Zafferano. Abbiamo visitato in lungo e in largo il web per cercare un sito adatto a questo scopo e ne abbiamo trovati veramente tanti e tutti fatti veramente bene. Uno in particolare ci ha convinti. Il sito Giallo Zafferano. E grazie proprio alle delizie proposte da questo sito vi proporremo una serie di ricette dal lunedì al venerdì.
Ecco la ricetta:
Pasta fresca all’uovo (sfoglia e formati)
Fare la pasta fresca in casa è storia antica: dalla sfoglia tirata con il mattarello, si ricavavano già tantissimi anni fa le tagliatelle, i tagliolini, lasagne, ravioli e tortellini.
Oggi giorno sono ben poche, a causa del tempo che non è mai abbastanza, le donne che si dilettano a preparare un piatto di tagliatelle con la pasta fatta in casa.
Eppure, se si fanno i conti, non ci vuole molto tempo per preparare una buona pasta; gli ingredienti infatti si impastano e si lavorano in 15-20 minuti; 30 minuti è il tempo che la pasta deve stare a riposo, 15 minuti il tempo che serve per stendere la sfoglia e ricavare la sfoglia.
Quindi in 1 ora il “gioco” è fatto!
E per giocare meglio, eccovi, un piccolo, ma utile decalogo per preparare una perfetta sfoglia.
La prima cosa veramente importante è usare la spianatoia: infatti la rugosità del legno è più indicata di una semplice superficie liscia; quando poi metterete le uova nella farina, sbattele leggermente con una forchetta e poi cominciate subito a impastare con le dita in modo che l’uovo non vada fuori dalla fontana.
Il terzo passo è l’aggiunta del sale che, secondo le correnti emiliane, non andrebbe aggiunto all’impasto; secondo altri, invece, un pizzico di sale non farebbe male.
Evitate di impastare vicino a correnti d’aria infatti l’aria può far seccare la pasta, e attenetevi alla propozione tra farina e uova: un uovo ogni 100 gr di farina. Un’altra cosa, importante è la lavorazione: la pasta va lavorata almeno per 10 minuti, sbattendola ogni tanto sulla spianatoia per renderla più elastica; una volta finito di impastare il vostro panetto di pasta, fatelo riposare in un panno umido, poi stendete col mattarello poco impasto per volta e il restante tenetelo sempre ben coperto con il panno umido. Ricordatevi di infarinare la spianatoia per fare in modo che la pasta non si attacchi. Se con la pasta avete intenzione di fare dei tortellini, preparate il ripieno prima della pasta e, solo in questo caso, potete ridurre il numero delle uova, in quanto il ripieno è già abbastanza sostanzioso.
Con queste poche “regole” vedrete che la vostra pasta risulterà liscia ed elastica e le vostre ricette veramente insuperabili.
Ingredienti
* Farina
Ricettedi grano tenero 400 gr
* Sale
Ricette1/2 cucchiaino (facoltativo)
* Uova
Ricette4 (da almeno 70 gr l’una)
■ Preparazione

Setacciate e disponete la farina a fontana sul piano di lavoro, poi formate un incavo nel centro e rompetevi, una alla volta, le uova che avrete tenuto a temperatura ambiente (1-2); aggiungete il sale (3).

Cominciando dall’interno, mescolate le uova con una forchetta o con un cucchiaio, prendendo man mano la farina dai bordi (4-5); lavorate poi con le mani l’impasto dall’esterno verso l’interno, amalgamando tutta la farina che si trova sul piano di lavoro (6).

Nel caso l’impasto non dovesse raccogliere completamente la farina o risultasse leggermente duro, aggiungete uno o due cucchiai di acqua tiepida (7) e continuate a impastare fino a quando non risulterà liscio e compatto (8).
Avvolgete dunque la pasta ottenuta nella pellicola trasparente e lasciatela riposare per circa 1 ora in un luogo fresco e asciutto (9).

Dopo il riposo, la pasta fresca risulterà più morbida ed elastica: preparatevi quindi a stenderla. Infarinate il piano di lavoro e dotatevi di un mattarello (10). Prima di stenderla appiattite il vostro panetto effettuando una leggera pressione con le dita (11). Una delle tecniche migliori per stendere la sfoglia è arrotolare un’estremità dell’impasto sul mattarello, tenere ferma con una mano l’altra estremità della sfoglia e far scorrere quindi il mattarello. Occorre fare pressione quando si spinge il matterello verso l’esterno e diminuire la pressione quando si sposta il mattarello verso l’interno. Fate fare un quarto di giro alla sfoglia e ripetete lo stesso movimento fino a quando non avrete ottenuto lo spessore desiderato.

Continuate a lavorare con il mattarello, tenendo presente che la sfoglia dovrà avere uno spessore di circa 0,5 mm (13). Quando avrete ottenuto il giusto spessore, potete ottenere i formati di pasta desiderati. Per tagliatelle, tagliolini o pappardelle, infarinate la sfoglia (14), quindi arrotolatela su se stessa (15).

Tagliate il rotolo in tante fettine (16) che dovranno avere una diversa larghezza a seconda del formato scelto: dai 5 ai 7 mm per le tagliatelle; 2-3 mm per i tagliolini e 1,5-2 cm per le pappardelle. Una volta tagliate le varie fette, srotolatele immediatamente e mettete la pasta su un panno o un piano infarinato (17). Per ottenere i quadrucci (18), ottimi con il brodo di carne, sovrapponete delle strisce di pasta infarinate e larghe 1 cm: con un coltello tagliate dei quadratini aventi 1 cm di lato.

Per ottenere le lasagne, munitevi di una rotella taglia pasta e tagliate dei rettangoli 20x14 cm (19), oppure della dimensione che più si addice alla teglia che utilizzerete per la preparazione della lasagna. Basterà porre una striscia di ripieno sul rettangolo di sfoglia preparato per la lasagna e arrotolarlo per ottenere i cannelloni (20). Cosa fare dei ritagli di pasta avanzata? Niente di più semplice: i maltagliati (21)! Buon appettito!
■ Consiglio
Nella pasta all’uovo classica l’aggiunta di oliva“>olio di oliva (o di altro olio a seconda dei vostri gusti) non è contemplato; se desideraste aggiungerlo comunque, potete farlo subito dopo aver messo le uova.
Per ricevere una ricetta al giorno via mail iscrivetevi alla newsletter su Giallo Zafferano
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“Uomini e Donne”: Video riassunto della puntata di giovedì 28 Gennaio
Seconda parte della puntata “over” di “Uomini e Donne” con protagonisti uomini e donne della terza età. La prima parte della puntata andata in onda ieri, mercoledì 27 Gennaio, potete trovarla cliccando qui.
I video riassunti delle precedenti puntate potete trovarli cliccando qui.
Video riassunto della puntata di giovedì 28 Gennaio 2010.
Parte 1
Parte 2
Parte 3
Parte 4
Parte 5
Parte 6
Parte 7
Parte 8
“Uomini e Donne”: anticipazioni sulla (non) scelta di Laura
Dopo la scelta di Giuseppe (qui l’articolo), il tanto atteso epilogo sta per arrivare anche per le due troniste Monica e Laura.
Durante una puntata come le altre, Maria De Filippi chiede alle due troniste se abbiano paura di quella che potrebbe essere la loro eventuale scelta, ma ecco che Laura risponde con una frase che lascia un pò tutti di stucco:
“Non sono sicura della scelta, penso ancora Federico”
Il ragazzo in questione è proprio Federico D’Aguanno, prima suo corteggiatore e adesso diventato tronista, che, stando anche alle parole di Angelo, fratello di Laura, la donna non è riuscita a dimenticare e continua invece a pensare in continuazione.
Non delle migliori la reazione di Maria, delusa dal comportamento di Laura, in quanto l’aveva più volte invitata a lasciare il trono nel caso non fosse stata convinta di arrivare ad una scelta per rispetto del pubblico che segue il programma:
“Credevo in te e nella tua onestà nonostante le numerose telefonate arrivate al centralino e ricche di segnalazioni”
Mentre Laura abbandona lo studio in lacrime per quanto successo, Emiliano Vannoli, che finora era stato considerato possibile scelta della tronista, conferma che in caso di scelta avrebbe risposto di no. Nonostante ciò, Maria invita il ragazzo a rimanere fino alla scelta di Monica, sempre che almeno lei la scelta la faccia!
Vi ricordo, intanto, che i video riassunti delle puntate quotidiane di “Uomini e Donne” potete trovarli cliccando qui.
Visto da: 219Amici: videoriassunto del pomeridiano del 27 gennaio
Anche oggi ad Amici c’era aria di maretta, la prima polemica riguarda il canto e sono sempre la Martinez contro la Di Michele e i loro rispettivi allievi.
Alle critiche della Martinez risponde Stefanino, sappiamo i trascorsi tra i due, ma la situazione non sembra migliorare.
Per la polemica della sezione ballo, questa volta a dibattere sono Garofalo, che fa una sua classifica in cui parla non benissimo di Elena, e quest’ultima gli risponde. Questione di sculettamento?
Visto da: 118
“Grande Fratello 10″ e le bestemmie non punite… – Con Video
Come ben sappiamo, Massimo Scattarella nel corso della puntata di lunedì scorso del “Grande Fratello” (qui il resoconto della serata) è stato squalificato dal reality per aver detto, seppur incosciemente, una bestemmia durante una tranquilla conversazione con Veronica Ciardi (qui il video).
A quanto pare, però, quella di Massimo non è stata l’unica bestemmia all’interno della casa più spiata d’Italia. Un video pubblicato su Youtube e che sta facendo il giro della rete, infatti, testimonia come anche due concorrenti si siano lasciati scappare qualche “parola” di troppo, ma la cosa a quanto pare è passata inosservata.
Il primo caso è quello di Mauro Marin che, a pochi giorni dal suo ingresso nella casa, in preda alla rabbia durante una discussione con i ragazzi si è lasciato scappare un “Dio” di troppo. In questo caso non si può parlare con certezza di bestemmia, ma c’è chi sostiene che sia stato lo stesso GF a “censurare” la bestemmia spegnendo appena in tempo il microfono di Mauro.
Secondo caso è invece quello di George Leonard: il “principe” della casa, durante il secondo giorno di permanenza nel reality, durante una tranquilla chiaccherata con i compagni si è lasciato scappare una bestemmia, ma anche in questo caso tutto tacque.
Ma allora, ci si chiede, perchè punire solo Massimo? Si gioca d’iprocrisia? Una tattica, l’ennesima, per raggirare gli ascolti e far parlare di sè? Se davvero così fosse c’è da rimanere davvero senza parole, un gesto che andrebbe davvero oltre il limite…voi cosa ne pensate in merito?
Visto da: 139
“Uomini e Donne”: Video riassunto della puntata di mercoledì 27 Gennaio
Nuovo appuntamento con la puntata “over” di “Uomini e Donne” con protagonisti uomini e donne della terza età.
Come sempre vi ricordo che la puntate “over” si andranno regolarmente ad alternare agli altri due cicli di troni ovvero quelli di Marcelo e Federico e quelli di Monica, Laura.
I video riassunti delle precedenti puntate potete trovarli cliccando qui.
Video riassunto della puntata di mercoledì 27 Gennaio 2010.
Parte 1
Parte 2
Parte 3
Parte 4
Parte 5
Attenzione: Video in fase di aggiornamento!
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Le ricette di Giallo Zafferano: Budino di panettone
Mag vi presenta anche oggi una ricetta, direttamente dal sito Giallo Zafferano. Abbiamo visitato in lungo e in largo il web per cercare un sito adatto a questo scopo e ne abbiamo trovati veramente tanti e tutti fatti veramente bene. Uno in particolare ci ha convinti. Il sito Giallo Zafferano. E grazie proprio alle delizie proposte da questo sito vi proporremo una serie di ricette dal lunedì al venerdì.
Ecco la ricetta:
Budino di panettone
Avete ancora nella vostra dispensa il panettone di Natale?
Non buttatelo via, ma utilizzatelo per preparare un buon budino di panettone.
Il vostro panettone ritornerà a nuova vita; sarà ancora più invitante, soprattutto se servito accompagnato da una deliziosa crema al cioccolato e da candidi ciuffetti di panna montata!
A proposito degli avanzi di panettone: c’è un’usanza milanese che prevede che le famiglie, dopo le feste di Natale, conservino un panettone per mangiarlo il giorno di San Biagio (3 febbraio), protettore della gola.
Secondo la tradizione, il panettone deve essere mangiato la stessa mattina, a digiuno, in modo da risultare come un benefico balsamo per la gola, e quindi proteggerla.
Ingredienti
* Burro
Ricetteq.b. per imburrare lo stampo
* Cannella
Ricettein polvere la punta di un cucchiaino
* Latte
Ricette800 ml
* Limoni
Ricettela buccia grattugiata di 1
* Marsala
Ricette1 bicchierino
* Panettone
Ricette300 gr
* Rum
Ricette1 bicchierino
* Uova
Ricette4 medie
* Vanillina
Ricette1 bustina
* Zucchero
Ricette120 gr
per decorare
* Cioccolato
Ricettefondente 100 gr
* Panna
Ricettefresca da montare 100 ml
■ Preparazione

Tagliate il panettone a fette sottili (1), mettetelo in una ciotola e irroratelo con un bicchierino di rum e uno di marsala (2). Lasciate riposare al fresco per almeno un quarto d’ora, avendo l’accortezza di coprire la ciotola con della pellicola trasparente (3).

Intanto fate bollire il latte in una casseruola, aggiungeteci la punta di un cucchiaino di cannella in polvere (4) e la scorza grattugiata del limone (5). Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire il composto, poi filtratelo con un colino in modo da separare la buccia di limone (6).

Nel frattempo dividete i tuorli dagli albumi ; sbattete i tuorli con metà dello zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e cremoso. Incorporate al latte ormai tiepido il composto di tuorli e zucchero (7), e il panettone sbriciolate (8) . Montate a neve gli albumi con il restante zucchero e uniteli al composto di panettone (9).

Versate il composto in uno stampo da budino imburrato, della capacità di circa 2,5 lt (10); cuocete il budino a bagnomaria, posizionando lo stampo in contenitore da forno riempito con dell’acqua bollente (11) , Infornate il budino di panettone a 200 gradi per 40 minuti.
Quando il budino di panettone sarà ben dorato e si sarà staccato dallo stampo (12) estraetelo dal forno e lasciatelo raffreddare, quindi sformatelo al centro di un piatto da portata (13).

Preparate una salsa di cioccolato sciogliendo a bagnomaria il cioccolato fondente assieme a 50 ml di panna (14); montate la restante panna zuccherandola a piacere. Decorate il budino di panettone con la salsa di cioccolato (15) e fiocchetti di panna montata.
■ Consiglio
Se avete intenzione di preparare il budino di panettone per dei bambini, non utilizzate il rum e il marsala, ma sbriciolate direttamente il panettone nel latte tiepido (per questa operazione potete utilizzare anche le lame di un mixer).
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