Le 4 colonne sonore più belle nelle serie tv sentimentali

L’amore non basta mai. Una piccola ma grande verità che è alla base del successo delle serie tv romantiche. Belle e appassionanti, arrivano dritte al cuore, lo stringono in un crescendo di emozioni, provocando un nodo alla gola.

Comunicano con la sfera più intima delle donne e riescono a farlo con una delle armi emotive più potenti: la musica. Le serie tv si nutrono di note e parole strette in un abbraccio evocativo che ne decreta il successo.

Le colonne sonore romantiche sono immediate nell’ascolto, perfettamente centrate sulla scena e non bisogna certo essere dei fini intenditori di musica per apprezzarle.

Parlano un linguaggio universale, compreso da tutti. Ma quali sono le colonne sonore più belle selle serie tv d’amore?

Grey’s Anatomy

Il medical-drama più romantico nella storia delle serie tv. Ha incantato milioni di telespettatrici sin dal lontano 2005, anno della messa in onda sull’emittente televisiva statunitense ABC.

Ogni episodio della serie tv prende vita dal titolo di una canzone. Le vicissitudini della dottoressa Meredith Grey e dell’affascinante Derek Shepherd, alias Patrick Dempsey, hanno contribuito a decretare il successo di canzoni del calibro di “How save the life” dei The Fray, rimasta per ben 58 settimane consecutive in classifica.

Lanciata nella seconda stagione, è rimasta a lungo nell’immaginario collettivo come simbolo del telefilm.

Le canzoni di Grey’s Anatomy sono state scelte con cura, ognuna di esse è una piccola perla in grado di emozionare nel tempo.

Come dimenticare la bellissima “Sun comes up” di John Legend che sottolinea con garbo e sensualità una scena d’amore indimenticabile tra Meredith e Derek.

Un piccolo cameo è rappresentato dalla versione soft di “Flashdance…What a feeling”, icona degli Anni Ottanta, realizzata dal progetto musicale Hollywood mon amour. Utilizzata nella quinta serie, fa da sfondo al matrimonio particolare e frettoloso tra Meredith e Derek.

The Vampire Diaries

La serie tv che ha consacrato nell’immaginario femminile le figure di misteriosi e bellissimi vampiri, come Damon o Stefan, e che ha tenuto incollati allo schermo con le vicissitudini dell’affascinante Elena.

Le vicende di Mystic Falls, tratte dai libri “I diari del vampiro” di Lisa Jane Smith, hanno catturato milioni di fans in tutto il mondo.

La verità è innegabile: i vampiri sono diventati nell’immaginario femminile i nuovi playboy, capaci di far innamorare perdutamente di sè. Belli e dannati come nella miglior tradizione, si nutrono di una colonna sonora che dà lustro e rilievo a numerose scene

Una canzone su tutte: “Skinny Love” di Birdy. Utilizzata nella seconda stagione, sottolinea, senza bisogno di tante parole, la disperazione di Elena, diventata a sua volta vampiro, che vede morire tutti i suoi familiari.

Un momento toccante e unico, sottolineato dalla voce fresca e intima di Birdy. L’indie-rock di Florence & The Machine è il sottofondo del tormentato Damon innamorato di Elena, fidanzata di suo fratello. Basta ascoltare le prime note della canzone per essere catapultati in un universo di desideri inespressi, di sogni infranti sull’asfalto della vita.

Sex and the city

Una serie tv che arriva quando l’amore cessa di essere sospiri, trini e merletti. Quattro donne, dai 35 ai 40 anni, che rivendicano il loro diritto di essere forti ed emancipate, anche nella sfera sentimentale. Sex and the city è una delle serie tv più amate, trasmessa per la prima volta negli Stati Uniti nel 1998 dal canale HBO.

 

Le avventure di Carrie e delle sue amiche hanno affascinato milioni di donne e la colonna sonora della serie tv è un raro prodotto di orecchiabilità unita a ricerca.

 

Nei soundtrack ufficiali compaiono canzoni che sono un must della musica mondiale: “Respect” di Aretha Franklyn, “Don’t cry me a river” nella versione di Justin Timberlake o la meravigliosa “True Colors” di Cindy Lauper. Un po’ glamour, un po’ introspettiva: la colonna sonora di Sex and the City è lo specchio fedele delle sensazioni suscitate dalla trama.

Del resto, è una serie tv che nasce da una canzone. L’autrice, Candace Bushnell, ha preso ispirazione dall’ascolto di “Free Man in Paris”, canzone datata 1974 della bravissima Joni Mitchell. Anche in questo caso, la musica non solo è cornice ma anche creazione. La potenza innegabile delle sette note!

Outlander

Trasmessa nel 2014 dal canale via cavo Starz, Outlander è una delle serie tv più romantiche degli ultimi anni.

Claire, in vacanza con il marito, attraversa un cerchio di pietre per caso e si trova proiettata nella Scozia del 1743.

Outlander è amore, fantasy e dramma esaltati da una colonna sonora capace di calarsi nei meandri di un tempo che non c’è più. Ballate evocative e malinconiche unite a sonorità moderne sono le protagoniste di un soundtrack composto dal creatore delle musiche di “The Walking Dead” e vincitore di un Emmy Award, Bear McCreary.

Ascoltare la colonna sonora di Outlander vuol dire farsi prendere la mano e calarsi in atmosfere che parlano di brughiere sperdute e fiorite, di castelli e di amori impossibili. Le musiche sono state composte appositamente per la serie tv e sono in grado di sottolineare con fervore qualsiasi scena.

La sigla di Outlander è un esempio di rara bellezza. “The Skye Boat Song” cantata da Raya Yarbrough, è il riadattamento di alcune liriche antiche, appartenute a Robert Louis Stevenson. Una reinterpretazione del folk classico scozzese talmente ben riuscita da rappresentare, da sola, il biglietto da visita di una serie tv tra le più belle e originali degli ultimi tempi.

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Author: admin

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