Configurare rapidamente un router come access point

La gran parte degli access point in commercio, ormai, possiedono le stesse caratteristiche di un router tradizionale e basta una configurazione iniziale di soli pochi minuti per avere l’accesso ad internet.

C’è chi, però, fino ad ora si è connesso ad internet tramite una rete cablata, senza sentire la necessità di connettersi ad un access point. Se rientrate in questa cerchia di persone e desiderate lo stesso usufruire di una rete WiFi in casa o in un piccolo ufficio, però, potete configurare il vostro router come punto di accesso, anche se quest’ultimo dovesse risultare un po’ datato, anziché investire del denaro in un nuovo access point.


La configurazione di un router come punto di accesso, però, risulta un’operazione tutt’altro che facile, soprattutto se non avete mai sentito parlare di impostazioni WPA, SSID e cose del genere.

A tal proposito, nei paragrafi successivi sono elencati i vari step per permettervi di configurare automaticamente il vostro router come access point.

Riutilizzare un router come access point

1) Collegate il router al PC

Se non l’avete ancora fatto, collegate il router alla porta di rete del vostro PC, attraverso il cavo Ethernet fornitovi nella confezione. Successivamente, aprite una scheda nel vostro browser e digitate l’indirizzo IP del vostro router, che solitamente risulta essere 192.168.1.1 o 192.168.0.1.

Se non riuscite ad effettuare l’accesso potete dare un’occhiata al manuale contenuto nella confezione del router per assicurarvi che l’IP sia giusto. Se nella vostra rete locale, invece, avete già installato un access point, il modo più semplice per essere sicuri di accedere al router è di disabilitare la scheda wireless del vostro portatile o desktop, in modo da connettervi al router esclusivamente tramite il cavo di rete.

A questo punto vi verranno richieste le credenziali per accedere nel pannello di controllo del router che, solitamente risultano essere “admin” e “admin” rispettivamente per l’username e la password.

2) Configurate le impostazioni del punto di accesso

Dopo aver effettuato l’accesso nel pannello di controllo, la prima cosa che dovete fare è quella di modificare l’SSID del vostro router, ossia l’identificativo attraverso cui il router viene visualizzato nella rete.

Se avete installato già un access point e volete quindi far funzionare il router come una sorta di ripetitore, oltre all’SSID, dovete far corrispondere anche le impostazioni WPA e il tipo di crittografia con quelle dell’access point, in modo da non avere difficolta a muovervi tra le diverse reti wireless.

3) Disabilitate il DHCP sull’access point

Successivamente, è necessario che disabilitiate il DHCP sull’interfaccia LAN dell’access point.

Questo passaggio è di fondamentale importanza, in quanto se il DHCP non viene disabilitato i vostri dispositivi avranno difficoltà ad interfacciarsi sia con il router che con l’access point, causando gravi problemi di rete. Il DHCP, in pratica, è ciò che permette al router di assegnare un indirizzo IP ad ogni dispositivo collegato alla rete.

Quindi, se questa funzione non venisse disabilitata, sia il router che l’AP andrebbero in conflitto generando IP diversi per i dispositivi a loro collegati.

4) Assegnate un nuovo indirizzo IP al router

L’ultima fase della configurazione del router consiste nell’assegnare a quest’ultimo un nuovo indirizzo IP, differente da quello dell’access point, in modo da poter accedere al pannello di controllo di entrambi i dispositivi senza problemi.

Infine, prima di assegnare il nuovo indirizzo IP al router, prestate molta attenzione a non inserire un IP che venga utilizzato dal DHCP dell’access point.

 

Suggerito da: Fast Adsl

Author: admin

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