Finalmente sulle pagine del Mag-Network l’intervista a Cristina D’avena, donna instancabile, sempre in tour e regina incontrastata delle sigle dei cartoni animati in Italia. Quasi 800 pezzi all’attivo. Cristina svela a teleMag un pò di curiosità, ad esempio il fatto che alcuni pezzi sono scritti da lei stessa, oppure quando e come è avvenuto l’incontro con i Gem Boy. Non aggiungo altro, vi lascio alla lettura.
1. Tre parole per descrivere Cristina D’Avena oggi.
Felicissima per il lavoro che faccio…meraviglioso intraprendere qualcosa da portare avanti nel tempo e vedere gli altri che capiscono quello che fai, importantissimo. Realizzata quindi a livello professionale e quindi piena di vita perché sono una persona piena di vita e piena di progetti, con una grande voglia di fare e bè oggi sono diventata una persona abbastanza pigra perché io sono già pigra di mio ma adesso ancora di più perché mi metto a lavorare, a scrivere e il più delle volte non riesco a fare quello che vorrei.
2. Non direi pigra sei sempre in giro, in tour…
Si nel lavoro faccio, lavoro però di mio, sul personale sono estremamente pigra e questo un po’ me lo rimprovero.
3. Tu hai iniziato da giovanissima a cantare, che ricordo hai del tuo primo inciso?
Tu parli da quando ho iniziato la mia carriera, avevo 15 anni, ho iniziato davvero per caso e per gioco, feci un provino perché cercavano una voce per interpretare le sigle di alcuni cartoni animati e siccome io cantavo già nel Piccolo coro dell’Antoniano di Bologna e dato che ero uscita da qualche anno dal coro, l’Antoniano ricordava la voce di Cristina per questo parlarono di me ai vari produttori di Mediaset, che allora era Canale 5, mi convocarono feci questo provino andò bene e mi ricontattarono per un secondo provino.
Devo dirti la verità non mi rendevo neanche conto di quello che facevo. Al secondo provino mi dissero: Cristina, ci piace la tua voce vorremmo farti incidere e interpretare la prima canzone che era per la tv dei ragazzi per l’allora fatidico
Bim Bum Bam ed io interpretai appunto la prima canzone che era Bambino Pinocchio. Fu emozionantissimo però sai quando fai una cosa e non ti rendi conto pienamente di quello che stai facendo, nel senso che non è che volessi fare la cantante.
La sigla di Bambino Pinocchio
Cristina D’avena dal vivo canta Bambino Pinocchio
4. Ma è stato semplice incidere quel primo pezzo?
Si semplice si nel senso che ero abituata a cantare, ad incidere pezzi, diciamo che è stato emozionante, avevo molta paura in quanto era la prima esperienza che facevo da sola rispetto al Piccolo Coro in cui ero sempre accompagnata dalla signorina Mariele Ventre, è stato un po’ difficile tra virgolette però, la canzone era molto carina, scritta da Augusto Martelli, fu una canzone che entrò in hit parade, contribuiva forse anche il fatto che Canale 5 nasceva da poco, anche perché secondo me era un po’ la novità del momento, nasceva questa nuovissima tv dei ragazzi quindi entravo pienamente a far parte di un progetto nuovo e grande.
5. Se non mi sbaglio seguì subito dopo la Regina dei mille anni come canzone?
Si infatti era quella.
6. Hai interpretato più di 700 pezzi, ce né qualcuno a cui sei legata particolarmente?
Sono più di 800, ce ne sono tante ma una potrebbe essere Kiss me Licia cartone animato che ha avuto un successo incredibile in tv, è stato un cartone animato credo visto da tutti da cui poi è nato il telefilm: Love me Licia; Licia dolce Licia; Balliamo e cantiamo con Licia; la storia è continuata ed io ero la protagonista, ero la Licia dei cartoni animati in carne ed ossa quindi è normale che questo cartone animato rappresenta tantissimo. Il pubblico ha imparato a conoscermi anche attraverso questo telefilm.
La sigla di Kiss Me Licia
La sigla di Love Me Licia
Scena tratta da Love Me Licia con Cristina D’avena nei panni di Licia e Pasquale Finnicelli nei panni di Mirko
7 – Cristina hai sempre interpretato canzoni scritte da altri hai mai pensato di interpretare una canzone scritta da te?
E’ vero ho sempre cantato canzoni scritte da altri, ad esempio Alessandra Valeri Manera, una grande oltre ad essere una mia carissima amica che ha scritto i pezzi davvero più famosi da Pollon, Mila e Shiro, però adesso lei si è un pochino allontanata allora io ho preso un po’ queste redini e sto quindi iniziando anche io a scrivere i miei pezzi, per esempio Principesse Gemelle l’ho scritta io, My Melody è un pezzo che ho scritto io, quindi non so se sia giusto dirlo ma anche io sto iniziando a scrivere i pezzi per i cartoni animati.
La sigla di Principesse Gemelle
La sigla di My Melody
7. Hai mai dovuto dire di no a qualche sigla per qualunque motivo? Se si quale?
Ti dico la verità no perché c’è un grande controllo a livello di sigle, di interpretazioni ecc. per cui quando si pianificano i cartoni animati e le varie sigle bene o male poi si fanno dei provini, le sigle poi vengono approvate anche da me quindi è difficile che io dica di no, non mi è mai capitato.
8. Parteciperesti al Festival di Sanremo? Se ti venisse proposto?
Se mi venisse proposto un pezzo bello, con dei contenuti importanti e un po’ diverso dal pezzo classico sanremese probabilmente si accetterei perché sarebbe comunque un’altra cosa importante da aggiungere alla tua carriera professionale, però finora non mi è mai capitato, mi sono state fatte delle proposte, mi sono arrivate delle canzoni ma mai particolarmente belle, qualcosa che mi piacesse veramente da interpretare a Sanremo ma si lo farei.
Adesso ti facciamo alcune domande che ci sono arrivate in redazione scelte da noi.
9. Perché il tuo nuovo cd “Cristina D’Avena e i tuoi amici in tv n° 22” non uscirà come previsto a maggio?
Perché è stata un po’ una scelta, un po’ perché aspettavamo i diritti per alcuni cartoni animati e perché in realtà volevamo farlo uscire in autunno perché ci si potrebbero aggiungere altre novità, altre sigle inedite e quindi abbiamo deciso di farlo uscire dopo l’estate.
10. Quali sono le sigle che hai inciso in quest’ultimo periodo?
Principesse Gemelle, My Melody, Il segreto della sabbia che tra l’altro è andato in onda su un canale satellitare e credo che andrà in onda anche su Italia 1 e poi Princess of Tennis. Le nuovissime sono queste alla fine perché poi quelle proprio nuove nuove non sono ancora andate in onda e quindi non posso anticipare nulla.
Torniamo alle domande di TeleMag.
11. Ad ottobre è uscita la collana “Le fiabe di fata Cri”, in cui ti sei cimentata nei panni di una fata per raccontare le fiabe, come nasce questa passione per la scrittura di fiabe?
Considera che ho sempre raccontato le fiabe classiche, lo faccio da una vita ormai, ho lavorato anche in altre situazioni come De Agostini, la Fabbri ed ho sempre raccontato le fiabe, a me piace tantissimo raccontare anche da piccolina mi cimentavo a scrivere poesie, racconti, mi piace insomma, è una grande passione che ho e così, siccome avevo nel cassetto alcune fiabe che avevo già scritto mi piaceva poterle pubblicare, era un po’ un sogno e cosi ci sono riuscita un po’ involontariamente anche, nel senso che andai in libreria alla Giunti ero lì a sfogliare dei libri e trovai alcuni miei cd e vidi questi cd e un libriccino dedicato ai bambini e non vidi libri di fiabe in particolare, c’erano le strenne natalizie con le fiabe classiche ma materiale nuovo non ce n’era. Quindi tornai in ufficio guardai il sito della Giunti e lo dissi al mio staff e mia sorella, quindi proposi di poter avere un incontro con la Giunti Editore e così è stato, fissato l’appuntamento ci siamo riuniti abbiamo avuto questa chiacchierata parlando di fiabe e da lì è nata questa collaborazione. All’ora piacque molto l’idea di queste fiabe inedite scritte da Cristina, sono state rivisitate e adattate a questa collana appunto “Le fiabe di fata Cri” però i contenuti sono rimasti quelli e sono stata molto contenta, soprattutto perché era un sogno nel cassetto che ho potuto realizzare un po’ come il musical, a me piacerebbe tantissimo interpretare un musical, però anche in questo caso ad oggi non mi è arrivata ancora l’occasione importante quindi è inutile andare a fare una cosa che non mi coinvolge più di tanto.
12. La collaborazione con i Gem Boy, in un’altra intervista hai detto che è nata veramente per caso però ci puoi dire come e quando è nata?
Ci siamo incontrati casualmente in Autogrill e mia sorella che conosceva appunto i Gem Boy li ha fermati perché sapeva che loro erano miei fans, li ha fermati dicendo loro che c’ero anche io là con la scusa di quella loro canzone “Ammazza Cristina” e loro risposero che loro sono davvero miei fans, che non volevano prendermi in giro e aggiunsero se volevo ascoltare il loro cd, sulle prime risposi che non ci pensavo proprio ma loro me lo diedero comunque e c’erano alcuni pezzi dedicati a Cristina quindi lo ascoltai in macchina tornando a casa e tra risate e battute varie, perché la canzone era divertente, anche se un po’ mi fece arrabbiare ma alla fine era divertente, dissi a mia sorella che li trovavo bravi come musicisti ma forse meglio di no perché sono troppo strani per cui non ci vedevo una collaborazione con loro. Qualche mese dopo Red Ronnie inaugurò il Roxy Bar a Bologna, il salone della musica e aveva bisogno di organizzare alcuni concerti per farlo conoscere e mi chiamarono proponendomi di fare un concerto, mia sorella accettò subito anche da parte mia, io le dissi che non volevo ma lei accettò ugualmente quindi alla fine questo concerto si fece e durante una cena con mia sorella mi propose i Gem Boy per questo concerto e mi lasciai convincere.
Facemmo questo incontro con Carletto dei Gem Boy che è il cantante e tastierista e iniziammo a parlare, a ridere, entrammo insomma in sintonia e da lì è nata questa collaborazione, proposi quindi di fare una scaletta dei brani da portare, organizzammo delle prove per vedere come riarrangiare i pezzi ma era veramente una cosa casuale non pensavo proprio di poter continuare nel tempo questa collaborazione.
13 – Da questa collaborazione con i Gem Boy prima o poi ne uscirà un cd?
Si si ci sarà e vedrai che sarà bellissimo, abbiamo tantissimi pezzi ancora da realizzare, voglio aspettare quando avremo molto materiale ben arrangiato allora possiamo pensare anche ad un disco live.
Cristina D’avena e i Gem Boy
Cristina D’avena e i Gem Boy “Mila e Shiro”
14 – Quali sono i tuoi progetti futuri?
Disco nuovo, canzoni nuove, due nuove fiabe, e tante novità che sono tutte un po’ in fase di progettazione quindi non riesco ad anticiparti più di tanto e poi il calendario pieno di impegni un po’ con i Gem Boy, poi il musichiere, con le date degli spettacoli che io faccio per la famiglia, poi per tutte le informazioni e aggiornamenti c’è sempre il sito www.cristinadavena.it che è sempre molto visitato dai giovani.
Cristina grazie per aver accettato di rispondere alle domande per il Mag-Network e buon lavoro.
Intervista di Angelo Di Pino
Grazie per la collaborazione preziosa a Daniela Bella e Giuseppe Ino
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articolo stupendo. un’intervista fatta bene e come non leggevo da tanto. non conoscevo il vostro sito. oltre al sito che ho indicato ho anche space, facebook e dadanet. ovviamente con nick diversi.
Grazie