Articoli marcati con tag ‘james cameron’
Avatar – Record anche nelle vendite Home video
Forse era prevedibile ma forse neanche tanto, a volte certe previsioni possono non essere cosi scontate, sta di fatto che Avatar, il capolavoro in 3D di James Cameron, dopo aver polverizzato tutti i record di incasso al botteghino di tutto il mondo, ora aggiunge un nuovo recordo: per le vendite in home video, sia dvd che formato Blue Ray.
Vendute in totale 246 copie in dvd di cui 57 mila in Blue Ray.
Dopo il primo weekend nei negozi, si aggiudica dunque il primato di titolo piu’ acquistato di sempre. Avatar ha incassato oltre 65 milioni di euro al box office italiano. Il dvd e il blu-ray sono sul mercato italiano dal 5 maggio.
Visto da: 87Avatar sequel: Cameron esplorerà gli abissi di Pandora
James Cameron è seriamente intenzionato a produrre il sequel di Avatar, come già ampiamente annunciato qui, in un intervista al Los Angeles times, il regista ha dichiarato che nel sequel è sua intenziona esplorare gli abissi di Pandora, quindi ha intenzione di ampliare e arricchire ulteriormente il mondo di Pandora.
Il regista ha assicurato che il mondo subacqueo dell’affascinante pianeta è altrettanto ricco, colorato e folle come la superficie forse anche di più, questo non vuol dire che non vedremo la parte di terra di Pandora ma non solo quella. Per quanto riguarda la trama nulla è ancora trapelato, ma sicuramente riguarderà l’ideale seguito di quanto successo nel primo film.
Ricordo che Cameron non è nuovo all’esplorazione degli abissi, già ampiamente fatto in The Abyss, Titanic e nei documentari che ha girato nelle pause dei suoi film.
Visto da: 401“Avatar” verrà riproposto nei cinema quest’estate con una versione estesa!
Si torna a parlare di “Avatar“! Non bastava il successo che ha riscosso sin dal primo giorno della sua uscita, sbaragliando i botteghini e rimanendo primo in classifica per settimane, ma a quanto pare il kolossal di James Cameron verrà riproposto nelle sale cinematografiche (e forse solo USA) quest’estate con una versione estesa!
James Cameron, infatti, aveva spiegato come avesse tralasciato molto materiale da un primo montato, benchè alcune di queste scene tagliate le ritroveremo nei contenuti speciali del dvd.
La 20th Century Fox ha così ben pensato di ridistribuire nei cinema 3D una versione estesa del film verso la fine dell’estate, con tutte le scene inedite.
Ma a quanto pare questo non è l’unico motivo. Secondo l’Holliwood Reporter, infatti, questa scelta è stata dettata anche dal fatto che i 2.6 miliardi incassati attualmente sarebbero potuti essere molti di più se per obbligo contrattuale il film non avesse lasciato le sale 3D per dar spazio alla pellicola “Alice in Wonderland“, quindi una decisione che i produttori hanno accolto con grande favore.
Ma quale sarà il limite di “Avatar“? Dove si vuole arrivare? Mi viene da pensare.
Visto da: 428“Titanic”: nella Primavera 2012 di nuovo nei cinema in 3D
James Cameron ci da’ proprio dentro! E così, dopo il grandissimo successo che stariscuotendo “Avatar“, kolossal in 3D che ha sbancato i botteghini, Cameron ci riprova con il suo secondo gioellino: “Titanic“.
Nella Primavera del 2012, infatti, il famoso lungometraggio del 1997 che, lo ricordiamo, vinse 11 premi Oscar, verrà riproposto nelle sale, ma in formato 3D!
Ci vorrà, insomma, il tempo per poter convertire adeguatamente il film in stereoscopia, ma la Primavera del 2012, oltretutto, non è una data casuale: proprio in questo periodo, infatti, si celebrerà il centenario dell’inaugurazione del transatlantico.
Insomma, munitevi di fazzolettini e preparatevi ad emozionarvi ancora una volta!
Titanic -- Trailer film
Visto da: 548
DVD Area: “Avatar” in DVD e Blu-Ray dal 5 Maggio
“Avatar“, il kolossal di James Cameron che si è rivelato un vero e proprio fenomeno oltre che campioni d’incassi nella storia del cinema, sta per arrivare anche in edizione DVD e Blu-Ray in 2D.
La data di uscita è prevista per il prossimo 21 Aprile negli USA, mentre in Italia arriverà a partire da mercoledì 5 Maggio, sempre in formato 2D.
Il Blu-Ray in formato 2D permetterà di vedere il film in alta definizione, con una qualità audio, video e effetti speciali che vi consentiranno di vedere il film comodamente da casa come se foste al cinema.
Il formato Blu-Ray in 3D, invece, uscirà solo quando i sistemi home theatre 3D saranno più diffusi, così da poter vedere da casa il film in alta definizione e con gli occhialini 3D.
Avatar -- Trailer
Visto da: 383
Oscar 2010: Trionfo Bigelow, ecco la lista dei premiati
E chi l’avrebbe mai detto… “The Hurt Locker” e Kathryn Bigelow hanno battuto il film record di incassi “Avatar” e soprattutto la moglie batte il marito, James Cameron, vincendo i due premi più ambiti, Miglior film e Miglior regia, entrando nella storia come la prima donna a vincere questo premio, quale miglior modo per festeggiare la festa delle donne?!
Anche l’ottantaduesima edizione degli Oscar è volta al termine, lasciando a bocca asciutta molti artisti e film, come il nuovo capolarovo di Clint Eastwood “Invictus” e l’attore non protagonista Matt Damon.
Ecco tutti i vincitori degli Oscar 2010:
Miglior Regia: Kathryn Bigelow con “The Hurt Locker”
Miglior Film: “The Hurt Locker”
Miglior Montaggio sonoro: Paul N.J. Ottosson per “The Hurt Locker”
Miglior Suono: Paul N.J. Ottosson e Ray Beckett per “The Hurt Locker”
Miglior sceneggiatura originale: Mark Boal per “The Hurt Locker”
Miglior montaggio: Bob Murawski e Chris Innis per “The Hurt Locker”
Miglior attore protagonista: Jeff Bridges per “Crazy Heart”
Miglior attrice protagonista: Sandra Bullock per “The Blind Side”
Miglior Scenografia: Rick Carter, Robert Stromberg e Kim Sinclair per “Avatar”
Miglior Fotografia: Mauro Fiore, italiano che ha inneggiato all’Italia, per “Avatar”
Miglior effetti speciali: Joe Letteri, Stephen Rosenbaum, Richard Baneham e Andrew R. Jones per “Avatar”
Miglior attore non protagonista: Cristoph Waltz per “Inglorious Bastards”
Migliore attrice non protagonista : Mo’nique per “Precious”
Miglior sceneggiatura non originale: Geoffrey Fletcher per “Precious”
Miglior film straniero: “El secreto de sus ojos”
Miglior film d’animazione: “Up”
Miglior costumi: Sandy Powell per “The Young Victoria”
Miglior trucco: Barney Burman, Mindy Hall e Joel Harlow per “Star Trek”
Miglior colonna sonora: Michael Giacchino per “Up”
Miglior canzone: The Weary Kind “Crazy Heart” per “Crazy Heart”
Miglior documentario: “The cove” di Louie Psihoyos
Miglior cortometraggio: “The new Tenants”, regia di Joachim Back e Tivi Magnusson
Miglior cotrometraggio documentario: “Music by Prudence”, regia di Roger Ross Williams e Elinor Burkett
Miglior cortometraggio d’animazione: “Logomara”, regia di Nicolas Schmerkin
Infine gli oscar alla carriera sono andati a Lauren Bacall, Roger Corman e Gordon Willis.
Visto da: 135“Avatar”: James Cameron scrive un romanzo prequel del film
Il successo di “Avatar” continua senza sosta, mantiene salda la sua prima posizione ai botteghini ed è davvero diventato il fenomeno del momento: ovunque si parla di questo film.
E se già vi abbiamo anticipato qualcosa su quella che sarà la realizzazione del sequel (qui l’articolo), oggi vi comunichiamo un’altra notizia altrettanto allettante.
James Cameron, infatti, sta scrivendo un romanzo che rappresenta una sorta di prequel di “Avatar“, che racconterà le premesse che hanno portato alla storia del film e approfondirà tutto quello che non c’è stato tempo di raccontare.
Lo script iniziale del film, chiamato Project 880, contiene già grand parte di queste informazioni che avranno modo di essere approfondite nel libro, e anche le scene che sono state tagliate dal film (contenute nel DVD) avranno degli aspetti che sempre nel libro verranno maggiormente curati.
Un romanzo, quindi, che sarà un pò le fondamenta di questo grande capolavoro. Siete un pò curiosi?
Visto da: 195Avatar avrà un sequel…Cameron ha detto la sua
Sembra che le voci sul sequel di Avatar non siano più soltanto una voce di corridoio. Cameron risponde ad un’intervista dicendo che non puo’ rivelare nulla sull’altra Luna perchè le informazioni su questo altro satellite che gira intorno al pianeta Poliphemus, sono top-secret.
Giustamente il regista ci ricorda che il film racconta la storia di un popolo che vive su una delle lune che orbitano intorno al sistema di Poliphemus e dopo una dichiarazione del genere di certo ci aspettiamo un grande sequel con un altro popolo, magari gli umani cercheranno di colonizzare le altre lune in modo da attaccare con molta facilità Pandora.
Un’altra cosa è certa, secondo il sito Badtaste, il sequel sarà incentrato sulla guerra aperta, un film con continue battaglie.
Visto da: 109
La classifica dei film più visti del weekend
Lo spettacolo di Avatar è ancora sicuro in testa alla classifica dei film più visti. Anche questo fine settimana ha superato i 5 milioni di euro di incasso per un totale di 47 milioni superando nella classifica italiana di sempre l’altro colossal di James Cameron, Titanic.
Al secondo posto arriva una new entry: il tanto discusso Paranormal Activity che scalza l’ultima fatica cinematografica di Muccino, terzo con Baciami ancora. Scende anche Alvin Superstar dal terzo al quarto posto. Seguono Tra le nuvole con George Clooney e La prima cosa bella che resiste al sesto posto nonostante sia nelle sale da quattro settimane. Il concerto, altro film appena entrato nelle sale è settimo, che segna un buon risultato rispetto all’esiguo numero di cinema in cui viene proiettato. L’azione di Bangkok Dangerous, con Nicholas Cage scende di quattro posizioni, Io, loro e Lara è nono dopo più di un mese di presenza in sala e per un totale di ben 15 milioni di incasso. Chiude Il quarto tipo, pellicola sulle sparizioni misteriose.
- Avatar
- Paranormal Activity
- Baciami ancora
- Alvin Superstar
- Tra le nuvole
- La prima cosa bella
- Il concerto
- Bangkok Dangerous
- Io, loro e Lara
- Il quarto tipo
Nelle sale americane Avatar cede la prima posizione dopo sette settimane consecutive in cima alla classifica. Si aggiudica comunque il secondo posto. A scalzare Avatar è la nuova entrata Dear John, di Lasse Hallstrom sulla storia d’amore tra due giovani ai tempi degli attentati terroristici alle Torri Gemelle e della guerra in Iraq; con Channing Tatum e Amanda Seyfried. Al terzo posto l’azione francese con interpreti americani: From Paris with Love, nuova entrata si piazza in terza posizione anche grazie alle star John Travolta e Jonathan Rhys Meyers.
- Dear John
- Avatar
- From Paris with Love
- Fuori controllo
- L’acchiappadenti
- La fontana dell’amore
- Codice Genesi
- Crazy Heart
- Legion
- Sherlock Holmes
Cinema americano contro cinema italiano una battaglia persa in partenza?
Qualche giorno fa ero in treno, di ritorno a casa, vicino a me c’era un signore che leggeva La Repubblica e commentava la notizia del ritiro di Avatar nelle sale cinesi perché, secondo il governo cinese, il film di Cameron avrebbe oscurato l’uscita nelle sale cinesi di un film di produzione nazionale basato sulla vita del filosofo Confucio. Secondo il parere del signore, anche in Italia ci dovrebbe essere una politica simile, così ci sarebbe più spazio per i film italiani. A parte il fatto che non sono convinto (ma non solo io, anche molti intellettuali cinesi) che il vero motivo del ritiro del film sia questo (qualcuno ha ipotizzato che il governo Cinese abbia visto nell’invasione di Pandora un attacco al suo operato) e che ognuno ha diritto alla sua opinione, mi sono chiesto “Ma ne varrebbe la pena?”.
Guardando ai film italiani degli ultimi dieci – quindici anni sinceramente la mia risposta sarebbe no. Film come i cinepanettoni, i film prodotti da Christian de Sica i quali escono appunto a Natale, da qui il nome, che riprendono sempre la stessa trama trita e ritrita. Due uomini, Massimo Boldi e de Sica (quest’ultimo è stato definito da Stefano Disegni l’Alberto Sordi dei poveri) combinano una serie di pasticci mettendosi nei guai fino alla risoluzione finale. Si dicono commedie, ma io ne ho visti diversi e non mi sono fatto neanche una risata. Le battute sono volgari e scontate e il livello generale di questi film è molto basso. Infatti, vedendo gli incassi, questi film incassano parecchio (anche se gli ultimi due della serie, Natale a Rio e Natale a Beverly Hills, hanno registrato incassi molto bassi) in Italia, ma non solo non incassano molto all’estero, anzi non vengono nemmeno immessi nel circuito. Ovviamente ci sono le eccezioni, film italiani esportati all’estero, America compresa e che si sono portati a casa tanto di Oscar, ma appunto parliamo di pochissimi casi che su un totale sono davvero troppo pochi. Ma il problema del cinema italiano non sono solo i cinepanettoni ma tanti altri motivi tutti italiani che non stiamo qui ad elencare per non entrare in una questione lunga e forse non adatta allo scopo. Quello che mi sento di dire però è anche che esistono titoli italiani degli ultimi anni di tutto rispetto sia per storie, sia per attori e recitazione: certo a volte la recitazione italiana è un pò troppo monocorde ma può essere anche vista da una prospettiva di caratteristica tutta nostrana. La Bestia nel cuore di Cristina Comencini, La ragazza del lago di Andrea Molaioli film osannati dalla critica ma forse non adatti ad un pubblico più eterogeneo, mancano forse di un pò di ritmo ma tutto sommato sono dei buoni esempi di cinema italiano.
Io non ho paura di Gabriele Salvatores, La Terra di Sergio Rubini o Alla luce del sole di Roberto Faenza per quanto siano molto belli forse risultano ad un pubblico magari più giovane un pò pesanti e di difficile fruizione ma non possiamo certo parlare di brutto cinema italiano anzi.
E’ anche vero però che non esiste più in Italia un genere inventato, paradossalmente, proprio da noi, per esempio la Commedia All’italiana, un film che racconta una storia seria ma capace di farci ridere, come I soliti ignoti di Mario Monicelli, molte risate ma è anche un quadro della situazione dell’epoca, cioè molti ladri ma anche molta miseria; infatti è molto rappresentativa la frase di Peppe “Er pantera”(Vittorio Gassman) a Cosimo (Mimmo Carotenuto), entrambi sono in prigione e Peppe dice a Cosimo, visto che quest’ultimo si lamenta di essere ancora in carcere, “Di che ti lamenti? Qui almeno mangi tre volte al giorno!” Il film fu un tale successo internazionale che ha avuto un remake americano uscito nel 2003, Welcome to Collinwood dei fratelli Anthony e Joe Russo con George Clooney, e inoltre la famosa scena al banco dei pegni : Cosimo (alludendo minaccioso alla pistola che impugna, nel tentativo di rapinare lo sportello del Monte dei pegni): La conosci questa?
L’impiegato (sfilandogli la pistola dalle mani): “Sicuro che la conosco! È una pistola Beretta, ma in cattivissime condizioni… 1000 lire”.
Sono scettico verso il cinema italiano? Si. E’ impossibile la sua rinascita? No. Infatti film come Baciami Piccina di Roberto Cimpanelli o La prima cosa bella di Paolo Virzì, oltre i titoli citati sopra, sono film di un certo valore e sopratutto fanno ridere ma anche riflettere ( e qui consiglio un altro film di Virzì My name is Tanino), purtroppo sono delle meteore, incapaci da sole, di cambiare la situazione. Anche se le recenti regie americane di Silvio Muccino, La ricerca della verità e Sette anime, fanno ben sperare.
C’è da aggiungere che è anche il pubblico a dover cambiare, cioè noi ( nel conto si sono anch’io), infatti vogliamo sempre lo stesso genere di film dallo stesso regista. Basti pensare a Carlo Verdone o al trio Aldo, Giovanni e Giacomo. Tutti i loro film hanno un buon successo, eppure quando hanno tentato di cambiare un po’ il loro genere, rispettivamente con Ma che colpa abbiamo noi? e La leggenda di Al, John e Jack, sono stati accolti freddamente dal pubblico che si lamentava del cambio di rotta ( io stesso ho sentito un mio amico dire “La leggenda di Al John e Jack” non mi è piaciuto perché è un film diverso). Con queste premesse è difficile che il cinema italiano si risollevi, ma basterebbe solo insistere nel cambiare genere di Film, di essere più coraggiosi cercando di sperimentare e investire di più sopratutto per far conoscere di più all’estero il nostro cinema. In fondo quando Massimo Troisi passò da film come Ricomincio da tre (1981) al bellissimo Le vie del signore sono finite del 1987, il pubblico lo contestò, e ora è uno dei personaggi più amati dai giovani.
Per chiudere le cose con una frase fatta ma azzeccata “Le cose sono la gravità. Per muoverle basta dargli una spinta”.
Stefano D’auria per Mag-Movie
Visto da: 149









